content linked to Mediazione Civile
La sanzione
Ottavo e ultimo articolo della serie: con la firma del verbale il mediatore esce di scena, ma la trasformazione compiuta non è ancora valutata. La sanzione — ultima fase dello schema narrativo canonico di Greimas — è in mediazione distribuita tra le parti, i legali e il tempo che segue la firma. Il post descrive i due regimi giuridici dell’accordo, la distinzione tra sanzione relazionale e sanzione giuridica, il ruolo degli avvocati, e il mancato accordo come possibile sanzione positiva.
Capirsi senza intendersi
Settimo articolo della serie: la competenza modale è condizione necessaria ma non sufficiente. Quando le parti portano al tavolo configurazioni di senso incompatibili — isotopie diverse della responsabilità, del danno, della relazione — anche un accordo firmato rischia di non reggere. Il post descrive come il mediatore e gli avvocati lavorano sul livello semantico che precede qualsiasi negoziazione.
La competenza modale: cosa manca quando la mediazione si blocca
Sesto articolo della serie: quando una mediazione si blocca, la causa quasi sempre non è la malafede delle parti ma un deficit modale. Con lo schema narrativo canonico di Greimas come mappa degli stalli più frequenti al tavolo, e un caso concreto di infiltrazioni condominiali per mostrare come le acquisizioni modali si producono nella pratica.
Il ritmo del conflitto: tempo del giudice e tempo del mediatore
Quinto articolo della serie: processo e mediazione non differiscono solo in chi decide, ma nel tipo di tempo in cui la trasformazione del conflitto diventa possibile. Il kronos del processo, lineare e garantista. Il kairos della mediazione, plastico e opportuno. Con Greimas, Ricoeur e un caso concreto.
Manipolazione: come si mette in moto l'altro (in mediazione e nel processo)
Quarto articolo della serie: la ‘manipolazione’ in semiotica non è inganno ma struttura del far-fare. Applicata a mediazione e processo chiarisce come si producono voler-fare e dover-fare, come cambiano i regimi d’interazione (Landowski) e perché la persuasione dipende dall’uditorio (Perelman).
Atti illocutori e perlocutori: cosa fanno le parole in mediazione
Terzo articolo della serie: come la teoria degli atti linguistici (Austin/Searle) aiuta a capire perché, in mediazione, scegliere certe parole invece di altre non è un dettaglio stilistico ma un’azione che modifica la realtà negoziale.
Chi portiamo in mediazione? Gli attanti di Greimas: una mappa per orientarsi tra Mediazione e Processo
Secondo articolo della serie: lo schema attanziale di Greimas come ‘grammatica’ per leggere i ruoli del conflitto in mediazione e nel processo civile, mettendo a fuoco soggetti, oggetti di valore, aiutanti e opponenti.
Mediazione e Processo: due modi di raccontare lo stesso conflitto
Introduzione alla lettura semiotico-narrativa della mediazione civile: come Greimas e la semiotica generativa ci aiutano a comprendere la struttura narrativa profonda che distingue mediazione da processo.